Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Sondrio

Sondrio | 29 maggio > 23 luglio 2024 | Palazzo Sassi de' Lavizzari MVSA
Apertura_ martedì>domenica | 10.00>13.00 e 14.00>18.00 | 1CFP

A cura di Elisabetta Sgarbi organizzata in occasione della rassegna La Milanesiana 2024

Agli architetti che visiteranno la mostra, firmando l'apposito registro, che si trova presso la biglietteria del MVSA, sarà rilasciato 1CFP.

Venticinquesima edizione della Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto. Un anniversario importante.
Venticinque anni di libertà, passione, indipendenza, scelte ardite, scommesse, attraversando, in questo quarto di secolo, temperie politiche e ideologiche diverse, con l’orgoglio di portare avanti un discorso artistico. Venticinque anni sono uno spazio di tempo ampio, largo, in cui filtra la Storia e si agita la memoria. In venticinque anni abbiamo accolto e salutato artisti che alla Milanesiana hanno dato moltissimo, e a cui, almeno in parte, dedichiamo queste venticinque edizioni: Umberto Eco, Franco Battiato, Giovanni Reale, Roberto Calasso, William Friedkin, Sergio Claudio Perroni, Nuccio Ordine, George Romero, Carmelo Bene, solo per citarne alcuni.
Non sono solo stati ospiti, ma motori della Milanesiana, suggeritori, critici, pungolatori continui. Spesso amici. A tutti loro va la mia gratitudine, e un po’ di nostalgia.
La Milanesiana 2024 viaggerà in venticinque città, omaggio numerologico, ma casuale, ai venticinque anni della Milanesiana: ovviamente Milano, dove tutto nacque, per incoscienza, e dove si concentra la gran parte degli appuntamenti; ma anche: Budapest, Viareggio, Forlì, Sondrio, Pavia, Seregno, Alessandria, Venaria Reale, Bergamo, Ascoli Piceno, Montalto delle Marche, Firenze, Cesano Maderno, l’isola di Albarella a Rosolina, Cervia, Gatteo a Mare, Sant’Agata Feltria, Modigliana, Lugo, Busseto, Merano, Bormio, Livigno, St. Moritz.
Come nelle scorse edizioni, cercato di dare più spazio possibile ai borghi, affinché la Milanesiana fosse fonte di scoperta – per gli artisti, ma anche per noi – della bellezza diffusa dell’Italia. Accanto, ovviamente, alle città metropolitane, ai capoluoghi di provincia.

Programma_Milanesiana_2024.pdf