Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Sondrio

Mostra del Concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi relativo all'intervento di recupero dell'ex Priorato Saint-Bénin, da destinare a servizio del Convitto regionale "F. Chabod" ad Aosta

Aosta |  10 giugno > 10 luglio 2022 | Centro espositivo Saint-Bénin in Via Festaz, 27

Apertura_martedì > domenica
Orari_ 10.00>13.00 e 14.00>18.00
Ingresso gratuito

L'area oggetto di intervento è inserita all'interno di un ampio settore urbano che, delimitato a Nord da via Festaz, a Est da via Conseil Des Commis, a Sud da via Cretier e ad ovest da via Piave, è completamente riservato all'istruzione e alla cultura.
L'obiettivo generale "è quello di ampliare nel Capoluogo regionale l'offerta di servizi residenziali, di ristorazione e assistenza per gli studenti di tutti i gradi di scuola", mediante il recupero e la valorizzazione del complesso dell'ex Priorato Saint-Bénin, attualmente solo parzialmente utilizzato a Centro espositivo.

Torino | 7 giugno 2022 ore 18.30 | Toolbox | Via Agostino da Montefeltro 2

Martedì 7 giugno appuntamento con raumlabor, il collettivo berlinese di architetti che basa il proprio lavoro su progetti interdisciplinari che comprendono urbanistica, azioni collettive, architettura del paesaggio, progettazione dello spazio pubblico e installazioni artistiche.
Il collettivo focalizza il proprio interesse sulle città in trasformazione e promuove alleanze attive fra istituzioni pubbliche e comunità, per restituire uno spazio pubblico multiforme e trainante per lo sviluppo di quartieri vivaci, contemporanei e fluidi.
L’appuntamento rientra nella programmazione Design Together Now del Circolo del Design ed è parte delle attività del festival Bottom Up! della Fondazione per l’architettura / Torino.
  • L’evento si terrà in lingua inglese e potrà essere seguito in streaming su Facebook.
  • Per partecipare all’evento in presenza prenotati su Eventbrite

In ricordo dello stimato collega che aveva a cuore la sua città.

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"Simone Cristicchi. Abbi cura di me"
Concerto di Simone Cristicchi / Introduce Elisabetta Sgarbi

Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, LA MILANESIANA è il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti e quest’anno torna con la sua 23esima edizione dedicata al tema OMISSIONI.
Un festival di respiro internazionale che tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia e sport e che anno dopo anno diventa sempre più protagonista delle estati italiane.
Dal 4 giugno al 3 agosto, La Milanesiana infatti arriverà in 20 città diverse con oltre 60 incontri ed eventi, accogliendo più di 150 ospiti italiani e internazionali.
Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospiterà ben 8 mostre in tutta Italia, dal 4 giugno al 15 settembre.
La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli.
Info_

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Eduardo Souto de Moura
Mantova | fino al 30 giugno 2022 | Piazza delle Erbe

Nell’ambito di Mantovarchitettura 2022, la manifestazione culturale, promossa dal Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, dedicata all’architettura e ai suoi protagonisti, è in corso, presso il Palazzo della Ragione, la mostra Eduardo Souto de Moura. Architettura sulla Storia, realizzata, appunto, dal Polo di Mantova, in collaborazione con la Casa da Arquitectura di Matosinhos, e curata da Barbara Bogoni e Nuno Graça Moura.

Zagabria |  27 maggio> 2 luglio

Nell’anno del centenario di Pier Paolo Pasolini l’Istituto d’Arte Contemporanea di Zagabria e Trieste Contemporanea presentano Esso. Shadows Oozing Gold, progetto ispirato allo scrittore friulano del duo Carloni-Franceschetti, che vede con la mostra in Croazia la sua piena realizzazione.
Maggiori informazioni_ QUI

Diretta streaming su www.arc.usi.ch  | 12 maggio 2022 | ore 19.30
Il compositore  e sound designer americano Bill Fontana è conosciuto a livello internazionale per i suoi esperimenti pionieristici nel campo del suono, usati come mezzo espressivo ‘scultoreo’ per interagire e trasformare la percezione degli spazi visivi e architettonici.
Grazie alle sue conoscenze in termini di composizione, Bill Fontana ricava i suoi motivi sonori dal mondo naturale e da quello creato dall'uomo per creare progetti sonori che hanno il potenziale di evocare scenari visivi nella mente dell'ascoltatore.
Introduzione di Roberto Favaro.

La conferenza può essere seguita in diretta su www.arc.usi.ch e sul profilo Facebook dell'Accademia di architettura.

 

Giovedì 5 maggio, alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Maurizio di Ponte in Valtellina si terrà un evento speciale per scoprire i risultati del restauro della Sala delle Sibille. I relatori Sonia Segimiro, Funzionario restauratore, e Francesco Brigadeci, restuaratore, presenteranno l’intervento sugli affreschi. Seguirà la visita.

Evento in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia e Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, la Diocesi di Como e MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio.

Inaugurazione della mostra
Attraverso le Alpi Un racconto fotografico della trasformazione del paesaggio alpino

Milano | 6 maggio 2022 | 17.00>18.00 | c/o Lualdi, Foro Buonaparte 74, Milano

La rassegna, circolata lungo tutto l’arco alpino nell’ultimo anno, fa tappa a Milano ed è organizzata dall’associazione Architetti Arco Alpino e OCSALP by Studio Aldo Faleri, in collaborazione con Lualdi.
Quella milanese è un’ampia selezione degli oltre 270 scatti d’autore commissionati dall’associazione Architetti Arco Alpino al collettivo Urban Reports, con l’obiettivo di leggere, isolare, comporre e ricomporre in fotogrammi d’autore la quotidianità dei paesaggi delle ‘terre alte’, considerate paesaggio culturale e patrimonio comune insostituibile.
Il racconto per immagini, frutto di un anno di indagini nei territori alpini e di una campagna fotografica di 50 giorni, ha scandagliato per centinaia di chilometri le valli montane di 6 Regioni, rintracciando segni, tracce e caratteri peculiari del paesaggio alpino italiano, dal confine francese a quello sloveno, individuandone, tra fragilità e bellezza, segnali di abbandono e degrado e, all’opposto, opportunità e potenzialità di riappropriazione.

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