Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Sondrio

Giovedì 5 maggio, alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Maurizio di Ponte in Valtellina si terrà un evento speciale per scoprire i risultati del restauro della Sala delle Sibille. I relatori Sonia Segimiro, Funzionario restauratore, e Francesco Brigadeci, restuaratore, presenteranno l’intervento sugli affreschi. Seguirà la visita.

Evento in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia e Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, la Diocesi di Como e MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio.

Inaugurazione della mostra
Attraverso le Alpi Un racconto fotografico della trasformazione del paesaggio alpino

Milano | 6 maggio 2022 | 17.00>18.00 | c/o Lualdi, Foro Buonaparte 74, Milano

La rassegna, circolata lungo tutto l’arco alpino nell’ultimo anno, fa tappa a Milano ed è organizzata dall’associazione Architetti Arco Alpino e OCSALP by Studio Aldo Faleri, in collaborazione con Lualdi.
Quella milanese è un’ampia selezione degli oltre 270 scatti d’autore commissionati dall’associazione Architetti Arco Alpino al collettivo Urban Reports, con l’obiettivo di leggere, isolare, comporre e ricomporre in fotogrammi d’autore la quotidianità dei paesaggi delle ‘terre alte’, considerate paesaggio culturale e patrimonio comune insostituibile.
Il racconto per immagini, frutto di un anno di indagini nei territori alpini e di una campagna fotografica di 50 giorni, ha scandagliato per centinaia di chilometri le valli montane di 6 Regioni, rintracciando segni, tracce e caratteri peculiari del paesaggio alpino italiano, dal confine francese a quello sloveno, individuandone, tra fragilità e bellezza, segnali di abbandono e degrado e, all’opposto, opportunità e potenzialità di riappropriazione.

Programma_orari_apertura.pdf

Domenica 1 maggio 2022 i Musei Civici di Sondrio aprono le loro porte per delle visite guidate speciali, organizzate in collaborazione con la Biblioteca Libero della Briotta in occasione dell’evento Ponte in fiore!
MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte e CAST – il CAstello delle STorie di montagna vi aspettano per due imperdibili visite guidate per fare un tuffo nella storia e nella cultura alpina del capoluogo.

MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte – Palazzo Sassi De’ Lavizzari
Visita guidata alle collezioni del museo | ore 14:30 e 16:30

CAST – il Castello delle STorie di montagna – Castello Masegra
Visita guidata alle 3A del percorso espositivo | ore 14:30 e 16:30

Info:
Visite guidate gratuite, fino ad esaurimento posti. Obbligo di mascherina FFP2

Prenotazione obbligatoria a:
tel. 0342 526 553
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici
Mendrisio | 1 aprile > 17 luglio 2022
Teatro dell'Architettura, giornata di porte aperte al pubblico con ingresso gratuito: domenica 3 aprile dalle 10.00 alle 18.00.‍
Informazioni_ Link

Il prossimo evento del ciclo “VISIONARE” si terrà domenica 13 marzo 2022, presso il Memoriale della SHOAH con la visita guidata alle ore 9.30 e a seguire la conferenza "Il riscatto della memoria" con l'arch. Fulvio Irace e dialogo con Morpurgo De Curtis Architetti Associati

Maggiori informazioni_https://www.ordinearchitettivarese.it/news/visionare-memoriale-della-shoah/

Memorial "Corrado Cottica"
Aprica località Baradello | 12 marzo 2022

L'Ordine dei dottori Commercialisti ha organizzato per il giorno sabato 12 marzo 2022  sulle nevi dell’Aprica – l’ottavo campionato provinciale di sci delle professioni intitolato alla memoria del compianto collega nonché Presidente “Corrado Cottica”. L’ evento è aperto a tutti  gli iscritti agli Ordini Professionali della provincia di Sondrio, nonchè a collaboratori, dipendenti di studio, amici e famigliari.

L’invito viene inoltre proposto anche ai Consigli degli altri Ordini lombardi.

In allegato trovate il  programma dettagliato della manifestazione e la scheda di iscrizione alla gara da trasmettere alla Segreteria dell’Ordine (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro mercoledì 9 marzo p.v..

Programma

Scheda di iscrizione

Biennale Arte 2022: Il latte dei sogni / The Milk of Dreams

La 59. Esposizione Internazionale d’Arte apre al pubblico sabato 23 aprile e resterà aperta fino a domenica 27 novembre 2022. 20, 21 e 22 aprile sono i giorni di Pre-apertura per la stampa e gli addetti ai lavori; la Cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolgerà il 23 aprile.
La Mostra Internazionale, a cura di Cecilia Alemani, si intitola Il latte dei sogni e si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, presentando 1433 opere di 213 artiste e artisti.
«La Mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) – spiega Cecilia Alemani – in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé. La Mostra nasce dalle numerose conversazioni intercorse con molte artiste e artisti in questi ultimi mesi. Da questi dialoghi sono emerse con insistenza molte domande:
Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta che abitiamo? E come sarebbe la vita senza di noi?
Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematiche: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra.»

link_https://www.labiennale.org/it/news/biennale-arte-2022-il-latte-dei-sogni

Un viaggio In Valtellina attraverso le opere della sezione Novecento del MVSA
Mostra | dal 5 febbraio al 20 marzo 2022

Le sale espositive di Palazzo Sassi de’ Lavizzari, sede di MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte, ospitano la mostra Accordi di paesaggio. Un viaggio in Valtellina attraverso le opere della Sezione Novecento del MVSA.
Il museo celebra il suo settantesimo anniversario valorizzando uno dei suoi nuclei fondativi, la Sezione del Paesaggio Valtellinese. La mostra Accordi di paesaggio è un viaggio attraverso le interpretazioni del nostro territorio: dal fondo valle con le sue ampie vedute alle cime maestose, attraversando i versanti verdeggianti e il paesaggio costruito.
L’esposizione apre sabato 5 febbraio 2022 e sarà visitabile fino al 20 marzo 2022 negli orari di apertura del museo, dal martedì alla domenica, 10:00-13:00 e 14:00-18:00.

Info e prenotazioni
L’accesso alla mostra è gratuito, previa esibizione di Green Pass rafforzato (Super Green Pass)
tel. 0342 526 269
mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Umberto Riva.
Un ricordo del nostro Ordine

Umberto Riva (Milano, 1928 – Palermo 2021) è stato l’ultimo grande architetto del ‘900 italiano, con ampiezza produttiva nel Ventunesimo ad andarsene silenziosamente, in punta di matita.

Della sua raffinata produzione – quasi integralmente dedicata ai piccoli temi della ricucitura di tessuti urbani di cortina, alla cesellatura in sottosquadra di spazi raccolti o marginali, alla giustapposizione di quinte e vedute per l’abitare domestico o per l’allestimento museale – sappiamo tutto e niente, avendo Umberto costruito per se e per pochi intimi, capaci di condividere le sue passioni extra-professionali: i viaggi solitari, la fotografia analogica, il silenzio.

All’inizio degli anni ’90 “Lotus International” gli dedica un numero monografico di grande piacere visuale, dove l’architettura del Maestro milanese è illustrata attraverso i disegni a grafite HB molto ben temperata, con poche fotografie – quasi tutte del cognato Fredi Drugman – e apologetici testi di suoi contemporanei che, a differenza del protagonista, non disdegnarono di barattare, nel post-Sessantotto, le costrizioni professionali con la liberalità disciplinare di un incarico accademico.